Impianti Cloro - Soda



CELLA A DIAFRAMMA

La materia prima inviata alla cella è una soluzione acquosa di cloruro di sodio alla concentrazione di 300 g/l (salamoia). E’ alimentata nel comparto anodico ed è chiamata “anolita”. Uno speciale diframma divide il comportao anodico da quello catodico. La soluzione del comparto catodico è chiamata catolita. Il passaggio della salamoia attraverso il diaframma è continuo e dovuto alla differenza di lievllo tra i due comparti. Quando l’elettricità attraversa l’elettrolizzatore, cloro gassoso si forma all’anodo e soda caustica e idrogeno al catodo. Il cloro gassoso è aspirato in un collettore dal ventilatore a valle della torre di assorbimento ove viene a contatto con la soluzione catodica (soda caustica e salamoia esausta) per formare l’ipoclorito

diaframma

DESCRIZIONE DEL PROCESSO
diaframma L’ipoclorito di sodio è preparato dalla clorurazione di una soluzione di soda caustica/salamoia esausta di appropriata concentrazione per ottenere un prodotto stabile.
Il processo si basa su una filosofia di produzione a “batch”.
La soda caustica/salamoia esausta di appropriata concentrazione alla temperatura Max. di 30-35°C è inviata tramite apposite pompe alla torre di assorbimento. Un serbatoio è sempre in preparazione della soluzione fresca ricevendo la soda/salamoia esausta dalle celle. L’altro è in ricircolo con la torre durante la formazione dell’ipoclorito. Il cloro prodotto dalle celle è aspirato dal ventilatore di processo a valle della torre ove entra in controcorrente con la soluzione di soda salamoia esausta reagendo e formando l’ipoclorito. Tale ricircolo è mantenuto fintanto che la concentrazione di cloro attivo raggiunge il titolo voluto

Copyright © 2011 • P.F.I. impianti • Tutti i diritti riservati