Impianti Termici rigenerativi



L’effluente gassoso viene aspirato per mezzo di adatto ventilatore centrifugo attraverso l’impianto termico rigenerativo. Questa soluzione permette all’impianto di lavorare in depressione eliminando così il potenziale pericolo di fughe verso l’esterno dei flussi gassosi inquinati oltre che la possibilità di fughe ad alta temperatura dalle camere di combustione.
• Ciclicamente viene impiegata ciascuna delle tre camere di recupero, con masse ceramiche composite, sia per il preriscaldamento che per il raffreddamento con efficienza del 93% +/- 2%. impianti-termici
• L’utilizzo delle masse ceramiche composite, invece delle tradizionali selle ceramiche, riduce drasticamente il valore delle perdite di carico oltre alle dimensioni delle camere che le ospitano. Ciò si riflette positivamente sui costi d’impianto oltre che sui costi di gestione dato un minor consumo energetico del ventilatore.
• I bruciatori, funzionanti a gas metano, provvedono a completare il preriscaldamento del flusso gassoso e a mantenere costante, in automatico, la temperatura nella camera di combustione al valore impostato (760°/820°C).

CARATTERISTICHE
• Abbattimento odori
• Abbattimento S.O.V. (sostanze organiche volatili)
• Rendimenti termici 90%-95% mediante masse ceramiche
• Temperatura di funzionamento 760/820°C
• N°2 bruciatori installati per continuare nella depurazione nel caso di avaria di uno
• Consumo di combustibile: 30 m3/h
• Consumi elettrici: 37,5 KW
• Possibilità di espandibilità impianto (il doppio della portata con aggiunta di N°2 torri)

Perdite di carico totali massime: 350mmH2O Temperatura aria in ingresso al ventilatore: 100°C La presenza del doppio bruciatore garantisce inoltre, in caso di avaria di uno dei due, il normale esercizio dell’impianto. L’effluente gassoso da depurare permane almeno 0,6 secondi alla temperatura di esercizio indicata, in aggiunta al tempo di permanenza ad alta temperatura sulle masse ceramiche composite. Il tempo di permanenza è stato calcolato per il rispetto della garanzia di abbattimento del solvente presente, con concentrazione di uscita dal depuratore inferiore ai termini di legge, espressi come carbonio organico totale. Il calore generato dalla reazione di combustione fa sì che l’effluente gassoso si trovi, a valle dell’impianto di depurazione, ad una temperatura superiore a quella di ingresso di un valore proporzionale allconcentrazione del solvente organico presente in quel momento.impianti-termici
• Per mezzo del preriscaldamento attraverso le selle ceramiche composite, si limita il consumo di combustibile ai valori minimi.
• Il quadro elettro-strumentale dell’impianto provvede in modo automatico a tutte le operazioni di avviamento, esercizio e blocco. In particolare viene mantenuta costante la temperatura in camera di combustione, parametro che assicura l’efficienza di abbattimento dell’impianto di depurazione.
• La temperatura in camera di combustione, unitamente alla temperatura in uscita dall’impianto vengono registrate in continuo.
• I nostri impianti termici rigenerativi a masse ceramiche composite, sono inoltre progettati per poter effettuare la distruzione termica di liquidi inquinanti. In alcuni casi, quando la loro concentrazione è sufficientemente elevata, non solo si evita l’onere derivante dai costi di smaltimento degli stessi, ma anche non è necessaria l’aggiunta di fonti esterne di energia (metano) per la loro distruzione termica.
• I nostri impianti offrono la possibilità di espansione, grazie alla modularità degli stessi, dal valore nominale al suo doppio grazie all’aggiunta di altre 2 torri di scambio termico e conseguente espansione della camera di combustione.

Copyright © 2011 • P.F.I. impianti • Tutti i diritti riservati